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PIOBBICO di SARNANO

Piobbico è una piccola frazione di Sarnano che nei mesi dell’occupazione nazifascista aiutò, fornendo ospitalità e viveri, un gruppo di partigiani che si era andato costituendo intorno al tenente Decio Filipponi. La banda era composta da una sessantina di uomini con un forte nucleo di montenegrini. Durante l’offensiva nazifascista della primavera 1944, anche il gruppo di Piobbico stette sul punto di essere annientato.

Il 29 marzo, duemila tra tedeschi della Alpenjager e fascisti del Battaglione M “IX Settembre” circondarono Sarnano per un rastrellamento del paese, per poi dirigersi anche nelle frazioni circostanti. A Piobbico arrivarono di notte, erano le 4.45 circa, quando gli abitanti furono svegliati di soprassalto con un breve fuoco di mitragliamenti e bombardamenti. In poco tempo i nazifascisti entrarono nelle case e radunarono gli abitanti minacciandoli di distruggere la piccola frazione e di ucciderli tutti se non avessero confessato gruppo Piobbico. Decio Filipponi al centro.dove si trovavano i ribelli. Nel corso dell’operazione la maggior parte del gruppo partigiano riuscì a sganciarsi, ma in quattro furono uccisi. Il comandante Filipponi si trovava nella soffitta della casa che lo ospitava e quando comprese che i nazifascisti non si sarebbero fatti alcuno scrupolo verso quelle persone, decise di presentarsi spontaneamente, lasciandosi catturare. Venne bastonato brutalmente e poi impiccato a un palo della corrente elettrica. La popolazione del villaggio fu salva, così come verrà risparmiata quella di Sarnano qualche ora dopo. La conclusione cui molti sono arrivati è che il sacrificio di Filipponi sia servito ad evitare un nuovo massacro. Nella realtà dei fatti, il comandante scelse effettivamente di non fare resistenza, ma tentò di confondersi tra gli sfollati, negando di essere un partigiano. Sarà la spia che aveva accompagnato i nazifascisti a Piobbico a riconoscerlo come capo dei ribelli: ≪Ti conosco bene, sei stato il mio comandante per cinque giorni, ora comando io≫ (Giacomini, 2008, p.169).

Bibliografia
A. Ghiandoni, Ciò che vidi e udii a Sarnano (1943-'44-'45), Mierma, Camerino 1997.
R. Giacomini, Ribelli e partigiani. La Resistenza nelle Marche 1943-1944, Affinità elettive, Ancona 2008.

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