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PARCHIULE 

ALPE DELLA LUNA

Parchiule si trova a un crocevia tra Marche, Umbria, Toscana e Romagna. Immediatamente a ridosso vi sono i monti dell’Alpe della Luna. In questa zona di montagna si svolse una delle più importanti battaglie della resistenza marchigiana.

A giugno del 1944 i tedeschi si ritiravano verso la Linea Gotica e, per favorire lo spostamento di truppe e mezzi e ripulire il territorio dai partigiani, anche i rastrellamenti, divennero sempre più capillari e massicci. In quei primi giorni di giugno, i partigiani del 2° battaglione della brigata Garibaldi Pesaro, formato dai distaccamenti Picelli e Dini e dal Panichi, cercavano di rendere sempre più difficile il passaggio degli automezzi tedeschi verso la linea Gotica su strade come la Flaminia, l’Apecchiese, l’Aretina e la Fogliense. Per questa ragione i tedeschi decisero di attaccare il 2° battaglione, dislocato tra Sestino e l’Alpe della Luna.

Il 4 giugno i tedeschi, quasi duemila uomini, tra cui truppe scelte e SS alpine bavaresi, si mossero da Sestino, Badia Tedalda e Pieve Santo Stefano per prendere di sorpresa i partigiani (Mari 1963, pp. 233-234). Il battaglione subì un pesante rastrellamento condotto con armi pesanti e mortai. La battaglia venne combattuta sul monte ad est di Parchiule e sulle pendici del monte della luna, dall’alba al tramonto. Vi furono numerosi morti da entrambi le parti. Tra i partigiani perse la vita Carlo Liebnect Panichi, figlio di Samuele Panichi, comandante della banda omonima. Fu l’ultima grande offensiva dei tedeschi contro il movimento partigiano nelle Marche.

Bibliografia
G. Mari, Guerriglia sull’Appennino, Argalia, Urbino 1963.
L. Pasquini, N. Re, I luoghi della memoria. Itinerari della resistenza marchigiana, Il lavoro editoriale, Ancona 2007.

 

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