
PETRIOLO
In questa località fu creato un campo di internamento civile femminile dopo l’evacuazione di quello di TREIA nel dicembre del 1942. Fu utilizzata a tal fine la villa di proprietà della famiglia Savini Brandimarte, detta anche "La Castelletta". L’edificio si trovava a circa due chilometri da Petriolo e poteva ospitare fino a sessanta persone. Vi trovarono posto donne straniere in prevalenza inglesi, ma vi erano anche americane, francesi ed ebree. Nonostante la struttura fosse precaria e i lavori di ristrutturazione fossero stati eseguiti male, le condizioni di vita erano migliori che in altri campi della zona.
CAMPI D'INTERNAMENTO NELLE MARCHE