
CAMPI D’INTERNAMENTO NELLE MARCHE
Il Ministero della Guerra e il Ministero dell’Interno istituirono nelle Marche campi per i prigionieri di guerra, campi d’internamento per oppositori del regime e campi di concentramento per gli ebrei.
All’interno dei campi, però, la divisione dei prigionieri non era così netta. Un campo poteva ospitare sia prigionieri di guerra che oppositori del regime, oppure accogliere in un primo momento una determinata categoria e poi essere destinato a contenerne un’altra.
Nella provincia di Fermo furono istituiti i campi di Servigliano e di Monte Urano.
La provincia di Macerata contava il maggior numero di campi di internamento con Treia, Pollenza, Petriolo, Urbisaglia, Camerino e Sforzacosta.
Nella provincia di Ancona furono attivi i campi di Fabriano e di Sassoferrato.
Numerosi comuni sparsi su tutto il territorio marchigiano fornirono spazio all’internamento libero.

CAMPI D'INTERNAMENTO IN ITALIA